16/06/2020
Consigli e Ispirazioni
Come abbinare le porte interne in stile arte povera

Quando si parla di case arredate in stile classico si intendono tante diverse possibilità ma una delle più diffuse è quella conosciuta come “arte povera”. Cosa si intende e, soprattutto, quali sono le porte in arte povera presenti nella nostra gamma?
Gli arredi in arte povera nascono nella prima parte del Novecento e sono caratterizzati dall’uso del legno, linee relativamente semplici e soluzioni funzionali. Erano infatti arredi pensati per le case di campagna e dovevano quindi essere pratici e resistenti nel tempo. Le porte ideali per questo tipo di arredo sono quindi porte in legno massiccio con decori misurati e non eccessivi (quindi diversi da altri tipi di stile classico).
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Già da queste poche premesse abbiamo capito che, nell’arredo in Arte Povera, le porte devono essere robuste e quindi non c’è soluzione migliore di porte in legno massiccio, magari nelle finiture noce, castagno oppure proprio nella finitura Arte Povera della nostra collezione 110 e lode.
Se osservi più nel dettaglio le porte della collezione 110 e lode puoi apprezzarne alcune caratteristiche.
Ora che hai scoperto alcune qualità di queste porte in stile classico puoi anche valutare se usarle per un arredo rustico oppure per una abitazione di pregio. A seconda del modello e degli optional, infatti, le porte in Arte Povera si adattano a diversi stili e spazi.
Nella prima foto l’architetto ha deciso di abbinare le porte interne 110 e lode al parquet e ai battiscopa nella stessa finitura e a pareti dai toni neutri come il beige e il bianco. In questo modo ha ottenuto un’atmosfera accogliente e sobria.
In questo secondo esempio invece le porte classiche vengono valorizzate dagli optional e da un mobilio di antiquariato che ne esalta il pregio. Anche in questo caso le pareti sono state tinteggiate con un colore chiaro (un carta da zucchero sofisticato e versatile).
Un’idea in più per abbinare le porte in arte povera è quella di scegliere armadi con ante della medesima finitura e decori coordinati, come nel caso che segue.
- Il disegno delle bugne sull’anta è semplice ed elegante.
- Puoi anche scegliere la versione con doppia anta.
- Puoi arricchire il modello come cimasa, diamanti e basette.
- Puoi abbinare le porte alla boiserie coordinata.
Ora che hai scoperto alcune qualità di queste porte in stile classico puoi anche valutare se usarle per un arredo rustico oppure per una abitazione di pregio. A seconda del modello e degli optional, infatti, le porte in Arte Povera si adattano a diversi stili e spazi.
Nella prima foto l’architetto ha deciso di abbinare le porte interne 110 e lode al parquet e ai battiscopa nella stessa finitura e a pareti dai toni neutri come il beige e il bianco. In questo modo ha ottenuto un’atmosfera accogliente e sobria.
In questo secondo esempio invece le porte classiche vengono valorizzate dagli optional e da un mobilio di antiquariato che ne esalta il pregio. Anche in questo caso le pareti sono state tinteggiate con un colore chiaro (un carta da zucchero sofisticato e versatile).
Un’idea in più per abbinare le porte in arte povera è quella di scegliere armadi con ante della medesima finitura e decori coordinati, come nel caso che segue.
UN’IDEA UN PIÙ
Vuoi trovare ispirazione tra altre porte in stile classico della nostra gamma? Ecco un modello della linea Classica proprio nella finitura Arte Povera. In questo caso il designer ha decido di abbinarla a un arredo vintage perfetto per una villa in città.