15/07/2020
Consigli
Consigli ed errori da evitare quando si ristruttura

Se da un lato ristrutturare casa accende gli entusiasmi – chi non vorrebbe migliorare o trasformare la propria casa rendendola più bella e confortevole – dall’altro mette anche una buona dose di agitazione e di ansia. Questo perché si pensa all’impegno che ci vuole per seguire questo tipo di progetti, per evitare che le scadenze prefissate non vengano rispettate o che insorgano spese inaspettate.
Per rendere la ristrutturazione della casa un’esperienza positiva abbiamo raccolto in un unico articolo consigli utili su come ristrutturare casa e gli errori più comuni da evitare.
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Ricordati che tutti gli elementi, strutturali ed estetici, devono dialogare tra loro. Quando si ristruttura, soprattutto se lo si fa senza il supporto di un architetto o un interior designer, ci si sofferma sugli elementi strutturali, le tubazioni, i muri e si dimentica che serramenti e arredo dovranno dialogare e creare un insieme armonico. Se sei indeciso sui mobili, cerca di avere però le idee chiare sullo stile e i colori di porte e finestre. Questi elementi rimarranno nella tua casa per anni e dovranno quindi rispondere all’estetica che desideri. Un consiglio furbo per chi è in fase di ristrutturazione e non ha le idee chiare sui colori? Scegli porte Filomuro tinteggiabili. Potrai infatti dipingerle anche dopo che sono state installate, oppure decorarle con carta da parati o rivestimenti in legno o laminato.
COME PIANIFICARE UNA RISTRUTTURAZIONE
Quando si tratta di ristrutturare casa, lanciarsi a capofitto non costituisce mai una buona idea. Piuttosto è consigliabile pianificare tutto con estrema attenzione. Prenditi il tempo necessario per:- Valutare l’effettiva necessità della ristrutturazione. Desiderare di rinnovare casa è lecito, ma per evitare di sprecare risorse esamina con cura tutti gli ambienti di casa e le criticità presenti.
- Stabilisci il tuo budget massimo e valuta tutte le voci di costo: forniture e materiali, manodopera, consulenza dei professionisti.
- Definisci gli interventi da apportare e l’obiettivo estetico e funzionale di ognuno.
- Richiedi preventivi e valutali accuratamente. Un costo particolarmente basso potrebbe nascondere inefficienza e mancanza di competenze.
- Affidati a professionisti seri e affidabili che possano consigliarti, seguire i lavori di ristrutturazione e gestire con tempestività eventuali imprevisti.
- Stabilisci un lasso temporale massimo in cui svolgere i lavori e abbi premura di informare fin da subito tutti i professionisti coinvolti di ogni tua esigenza e desiderio.
CONSIGLI PRATICI PER RISTRUTTURARE CASA
Definiti obiettivi e timing, ti suggeriamo di tenere ben presenti questi consigli per la ristrutturazione della tua casa:- Valuta e scegli con cura le porte da interno prima di iniziare i lavori di muratura. Le combinazioni di modelli, dimensione e materiali per le porte da interno sono potenzialmente infinite, per questo il margine di errore quando si scelgono le porte è davvero ampio. Il primo step è la scelta della tipologia di apertura – a battente, scorrevole interno ed esterno muro, a bilico, a libro, rototraslante, a ventola. Difficilmente si cambiano le porte dopo pochi anni, quindi è fondamentale valutare il tipo di apertura che più si adatta alle esigenze di spazio e funzionalità. Capita infatti che si scelga una porta a battente e dopo un po’ di tempo si capisca che invece ne serviva una a libro o che sarebbe stato meglio avere una scorrevole per guadagnare spazio ed eliminare l’ingombro dell’anta aperta.
Ricordati che tutti gli elementi, strutturali ed estetici, devono dialogare tra loro. Quando si ristruttura, soprattutto se lo si fa senza il supporto di un architetto o un interior designer, ci si sofferma sugli elementi strutturali, le tubazioni, i muri e si dimentica che serramenti e arredo dovranno dialogare e creare un insieme armonico. Se sei indeciso sui mobili, cerca di avere però le idee chiare sullo stile e i colori di porte e finestre. Questi elementi rimarranno nella tua casa per anni e dovranno quindi rispondere all’estetica che desideri. Un consiglio furbo per chi è in fase di ristrutturazione e non ha le idee chiare sui colori? Scegli porte Filomuro tinteggiabili. Potrai infatti dipingerle anche dopo che sono state installate, oppure decorarle con carta da parati o rivestimenti in legno o laminato.
GLI ERRORI DA EVITARE
Ci sono, poi, degli errori piuttosto comuni e grossolani che è possibile evitare in modo da non dover affrontare criticità pratiche o ancor peggio nuovi lavori in seguito. Uno degli errori più frequenti è collocare le porte da interno in corrispondenza dei termosifoni. Se la porta da interno viene messa in una posizione per cui una volta aperta rimane a contatto per ore con i caloriferi, il caldo può alterare nel tempo l’anta, portando la porta a modificare la propria estetica e la propria funzionalità. Cosa simile può accadere se la porta si trova tra due ambienti con grande differenza termica, per cui l’anta viene investita dal caldo della casa e dal freddo che, ad esempio, sale dal garage. In questo caso invece che una normale porta da interni è consigliabile una porta Klima, creata apposta per resistere in condizioni di temperatura più estreme. Altro errore assai diffuso è collocare le porte interne in una posizione tale da coprire le prese elettriche. Occhio dunque a dove si posizionano le prese rispetto all’anta aperta. C’è poi un errore davvero madornale che può creare non pochi problemi, ovvero scegliere porte interne per bagno e cucina inferiori a 60 cm di larghezza. Il frigo, la lavatrice e gli altri elettrodomestici misurano proprio 60 cm e quindi sarebbero difficilmente inseribili tramite il vano lasciato aperto dalla porta. Se non vuoi dover impazzire per installare i fantastici elettrodomestici che hai scelto, ricordati sempre questo consiglio.Errore 1 – Mancanza di pianificazione iniziale
Prima di avviare i lavori il progetto finale deve essere concordato. Senza programmazione e con le variazioni in corso d’opera si verificano ritardi a catena; senza capitolato e cronoprogramma è facile sforare tempi e costi. Soluzione pratica: fai un brief iniziale con il progettista, oltre al rilievo e alle planimetrie aggiornate, prepara una lista degli interventi con un cronoprogramma condiviso che indichi chi fa cosa e quando, individuando referenti chiari. Redigi un capitolato dettagliato con materiali, modelli, quantità, tempi di consegna e condizioni di posa. Se hai tempi stretti, valuta i punti vendita Garofoli Express con porte in pronta consegna per evitare ritardi.Errore 2 – Non considerare il budget reale
Fai tutti gli ordini e gli acquisti dei materiali prima di avviare il cantiere, ma ricorda di non dare fondo subito al budget a disposizione. Gli imprevisti sul cantiere capitano e i costi possono lievitare. Soluzione pratica: quantifica la voce “imprevisti” con un margine del 15% in più. Se devi limare i costi, non rinunciare alla qualità dei materiali, ma scegli soluzioni che accordano qualità e prezzo. Per esempio, delle eleganti porte in laminato come No Limits o Climb delle collezioni Gidea, sono più economiche e facili da mantenere, di quelle in legno massiccio: perfette per contenere la spesa senza rinunciare a design e resistenza.Errore 3 – Trascurare le normative e i permessi (quali servono)
Ignorare i permessi edilizi di ristrutturazione può bloccare il cantiere. Soluzione pratica: chiedi al tecnico abilitato (architetto/geometra/ingegnere) che segue il progetto una verifica al Comune. In linea generale:- Edilizia libera: piccole manutenzioni e finiture senza modifiche strutturali.
- CILA: serve per la manutenzione straordinaria senza parti strutturali (spostamento tramezzi, rifacimento impianti), va effettuata sempre dal tecnico abilitato e depositata prima dell’inizio lavori.
- SCIA: serve solo nelle opere più rilevanti, alcune strutturali.
- Permesso di Costruire: ampliamenti e modifiche sostanziali. Controlla eventuali vincoli (condominio, paesaggistici, centro storico) e aggiorna le planimetrie catastali se necessario.