16/03/2022
Consigli e Ispirazioni
Funzionamento e struttura delle porte scorrevoli

Le porte scorrevoli sono spesso utilizzate in differenti progetti residenziali, sia per fini pratici, per esempio guadagnare spazio, che estetici. Le porte scorrevoli infatti non sono un ripiego ma una tipologia estremamente elegante e di design. Le soluzioni a scorrimento sono molto versatili: possono essere usate nel caso di piccole abitazioni che hanno bisogno della massima praticità, ma anche nel caso di abitazioni con vani molto ampi, che possono essere valorizzati da vetrate scorrevoli di vario tipo. In questo articolo ci soffermeremo in particolare sulla struttura delle porte scorrevoli, vedendo quindi quali sono le differenze strutturali tra le scorrevoli interno ed esterno muro, oltre a mostrarti alcune idee che possono essere d’ispirazione per il tuo progetto.
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Le porte con sistema di apertura a scorrimento sono caratterizzate da un’apertura alternativa a quella a battente e sono una soluzione sempre più apprezzata per separare e arredare diversi contesti. Proprio la struttura delle porte scorrevoli le rende la soluzione salva spazio perfetta per le stanze di piccole dimensioni, in quanto permette di recuperare l’ingombro occupato solitamente dall’anta di una classica porta a battente. Spesso questa tipologia di apertura risulta indispensabile in monolocali e bilocali oppure per dividere piccoli bagni, ripostigli e corridoi molto stretti. Tuttavia, come precedentemente accennato, sono ideali anche per open space e ville. Le ampie vetrate scorrevoli permettono infatti di modulare lo spazio a seconda dell’esigenza.
All’utilizzo funzionale di porte e vetrate scorrevoli si abbina, dunque, anche quello estetico: le porte con questa tipologia di apertura, infatti, aiutano a dare un senso di continuità agli ambienti collegando i diversi vani e, allo stesso tempo, delimitandoli. Un tipico utilizzo della porta scorrevole è ad esempio tra la cucina e il soggiorno o tra la cucina e la sala da pranzo, come quella nell’immagine qui sotto.
Dunque, prima di valutare però qual è la porta scorrevole che fa al caso tuo, occorre in primo luogo distinguere tra due tipologie tra cui scegliere a seconda delle esigenze:
In questo caso, dunque, l’apertura della porta scorrevole avviene all’interno della muratura tramite un apposito sistema, comunemente conosciuto con il nome di controtelaio, con cui si intende un cassonetto metallico che permette alla porta di scorrere e scomparire nella parete, accogliendola al suo interno. Ovviamente, a seconda della tipologia di controtelaio adottato, si potranno ottenere una molteplicità di aperture diverse. Per scegliere il corretto modello di controtelaio bisogna sempre tener conto di alcuni fattori chiave, che sono:
In particolare, tornando alla struttura per la porta scorrevole, devi sapere che il controtelaio delle porte scorrevoli interno muro è composto da una cassa interna alla parete, da un sistema di scorrimento (binario) posta nella parte superiore che consente all’anta di scorrere all’interno del muro e da un montante verticale di battuta che riceve la porta in chiusura.
Questa sezione, fondamentale per la struttura della porta scorrevole, deve rispettare determinati requisiti di affidabilità e durata nel tempo: deve essere resistente quanto la parete e deve permettere la manutenzione dello stesso senza dover intaccare il muro e deve anche garantire fluidità e leggerezza nel movimento della porta. Infine, essendo parte integrante del muro, il controtelaio non deve alterare l’aspetto e la consistenza della parete.
In tutte le opzioni che ti abbiamo mostrato fino ad ora l’anta in vetro esalta la capacità della porta scorrevole di rendere anche più luminosi e aperti gli spazi. Come accennato, però, le porte scorrevoli con binario esterno si possono però scegliere anche con anta laccata, in legno o in laminato.
Il meccanismo di scorrimento che fa parte della struttura della porta scorrevole esterno muro in legno che vedi qui sotto, è uno dei più tradizionali: si tratta infatti di un modello a mantovana. Questa tipologia di porta scorrevole nasconde il meccanismo di scorrimento proprio dentro la mantovana e di norma viene selezionato nella stessa finitura e variante di legno presente nella porta, come in questo caso in cui è stata scelta la finitura Rovere Ice.
Infine, un’altra opzione da valutare se il tuo progetto prevede uno stile asciutto e minimale, è quella di scegliere una porta scorrevole esterno muro con binario invisibile. In questo caso infatti, la struttura della porta scorrevole esterno muro è tale che il binario viene incassato al soffitto e quindi non si nota affatto. Riducendo al minimo la ferramenta visibile, si crea quindi un effetto in tendenza con le preferenze dell’interior design degli ultimi anni. Soprattutto se le porte scorrevoli sono a più ante, come nel progetto che segue, dove l’architetto ha scelto quattro ante (due scorrevoli e due fisse) con vetro rete Gold.
In conclusione, come i materiali, la aperture, i modelli e le finiture delle porte scorrevoli differiscono, anche la struttura delle porte scorrevoli è differente e influisce moltissimo sull’estetica e sulla funzionalità della porta. Per questo, se sei in fase di ristrutturazione o progettazione della tua casa, ti suggeriamo di tenerne conto.
All’utilizzo funzionale di porte e vetrate scorrevoli si abbina, dunque, anche quello estetico: le porte con questa tipologia di apertura, infatti, aiutano a dare un senso di continuità agli ambienti collegando i diversi vani e, allo stesso tempo, delimitandoli. Un tipico utilizzo della porta scorrevole è ad esempio tra la cucina e il soggiorno o tra la cucina e la sala da pranzo, come quella nell’immagine qui sotto.
PORTE SCORREVOLI: LA STRUTTURA
Le porte scorrevoli sono capaci di adattarsi a contesti anche molto diversi e, nonostante siano estremamente apprezzate per la loro funzione salvaspazio, sono un’ottima idea per separare con discrezione vani, cabine armadio, ripostigli e locali di servizio. Queste porte esistono ormai in tanti modelli diversi: si va dalle porte a scomparsa, che scorrono all’interno del muro e quindi permettono di evitare completamente l’ingombro dell’anta, alle soluzioni con binario a soffitto come quella sottostante, oppure a quelle con meccanismo a parete, che permette di far scorrere l’anta lungo il muro.
Dunque, prima di valutare però qual è la porta scorrevole che fa al caso tuo, occorre in primo luogo distinguere tra due tipologie tra cui scegliere a seconda delle esigenze:
- porte scorrevoli interno muro;
- porte scorrevoli esterno muro.
In questo caso, dunque, l’apertura della porta scorrevole avviene all’interno della muratura tramite un apposito sistema, comunemente conosciuto con il nome di controtelaio, con cui si intende un cassonetto metallico che permette alla porta di scorrere e scomparire nella parete, accogliendola al suo interno. Ovviamente, a seconda della tipologia di controtelaio adottato, si potranno ottenere una molteplicità di aperture diverse. Per scegliere il corretto modello di controtelaio bisogna sempre tener conto di alcuni fattori chiave, che sono:
- la tipologia della porta: il controtelaio sarà diverso se la porta è con stipiti oppure senza stipiti, come nel caso delle porte Filomuro. Per ognuna di queste soluzioni è necessario adottare un controtelaio specifico.
- della tipologia di apertura: le porte scorrevoli possono essere anche telescopiche (ideali per vani grandi) e a doppia anta e ognuna di queste aperture avrà un suo controtelaio specifico.
- il materiale costruttivo delle pareti: esistono controtelai specifici sia per pareti intonaco che per pareti a secco, ovvero in cartongesso.
In particolare, tornando alla struttura per la porta scorrevole, devi sapere che il controtelaio delle porte scorrevoli interno muro è composto da una cassa interna alla parete, da un sistema di scorrimento (binario) posta nella parte superiore che consente all’anta di scorrere all’interno del muro e da un montante verticale di battuta che riceve la porta in chiusura.
Questa sezione, fondamentale per la struttura della porta scorrevole, deve rispettare determinati requisiti di affidabilità e durata nel tempo: deve essere resistente quanto la parete e deve permettere la manutenzione dello stesso senza dover intaccare il muro e deve anche garantire fluidità e leggerezza nel movimento della porta. Infine, essendo parte integrante del muro, il controtelaio non deve alterare l’aspetto e la consistenza della parete.
STRUTTURA DELLA PORTA SCORREVOLE ESTERNO MURO
Altra tipologia è la porta scorrevole esterno muro: grazie a binari telescopici o guide di scorrimento l’anta scorre parallela al muro o a un pannello in vetro, e vi si sovrappone. La struttura della porta scorrevole esterna rende quindi questa porta molto decorativa e meno impegnativa a livello di tempi e costi di posa: non richiede infatti lavori di muratura invasivi ed è molto decorativa. Di porte scorrevoli con binario esterno ne esistono di diverse tipologie e si differenziano per il tipo di meccanismo che fa scorrere la porta nonché per la resa estetica. Nell’immagine in alto in questo articolo ti mostriamo il binario Roller, un tipo di meccanismo dal design moderno, adatto per interni contemporanei e minimali. Un altro modello molto apprezzato tra le porte in vetro con binario a vista è il Trio. Un binario metallico con ganci di scorrimento dalla forma molto particolare.
In tutte le opzioni che ti abbiamo mostrato fino ad ora l’anta in vetro esalta la capacità della porta scorrevole di rendere anche più luminosi e aperti gli spazi. Come accennato, però, le porte scorrevoli con binario esterno si possono però scegliere anche con anta laccata, in legno o in laminato.
Il meccanismo di scorrimento che fa parte della struttura della porta scorrevole esterno muro in legno che vedi qui sotto, è uno dei più tradizionali: si tratta infatti di un modello a mantovana. Questa tipologia di porta scorrevole nasconde il meccanismo di scorrimento proprio dentro la mantovana e di norma viene selezionato nella stessa finitura e variante di legno presente nella porta, come in questo caso in cui è stata scelta la finitura Rovere Ice.
Infine, un’altra opzione da valutare se il tuo progetto prevede uno stile asciutto e minimale, è quella di scegliere una porta scorrevole esterno muro con binario invisibile. In questo caso infatti, la struttura della porta scorrevole esterno muro è tale che il binario viene incassato al soffitto e quindi non si nota affatto. Riducendo al minimo la ferramenta visibile, si crea quindi un effetto in tendenza con le preferenze dell’interior design degli ultimi anni. Soprattutto se le porte scorrevoli sono a più ante, come nel progetto che segue, dove l’architetto ha scelto quattro ante (due scorrevoli e due fisse) con vetro rete Gold.
In conclusione, come i materiali, la aperture, i modelli e le finiture delle porte scorrevoli differiscono, anche la struttura delle porte scorrevoli è differente e influisce moltissimo sull’estetica e sulla funzionalità della porta. Per questo, se sei in fase di ristrutturazione o progettazione della tua casa, ti suggeriamo di tenerne conto.