Studio SA-Architecture – 2025

Nel mondo dell’hospitality contemporanea, l’accoglienza non è più soltanto un servizio: è un linguaggio.
Nel mondo dell’hospitality contemporanea, l’accoglienza non è più soltanto un servizio: è un linguaggio. Un modo di costruire atmosfere, di raccontare identità, di far vivere agli ospiti un’esperienza percettiva che nasce dall’equilibrio tra architettura, comfort e cura dei dettagli. Il progetto realizzato per l’Hotel Joy 124 nasce proprio da questa visione: trasformare gli spazi in un racconto coerente, dove materiali, luci e geometrie si incontrano in un sistema armonico.
In questo progetto firmato dall’Architetto Marco Savorelli, il nostro intervento non si è limitato alla semplice fornitura di prodotti, ma si è spinto verso la realizzazione di un vero ecosistema d’interni, capace di coniugare sicurezza, estetica, funzionalità e continuità visiva. Dalle camere alle aree comuni, ogni elemento è pensato come parte di un’unica narrazione: un design sartoriale che interpreta il carattere della struttura e lo amplifica attraverso un uso misurato e sofisticato delle superfici.


Sicurezza che diventa architettura
Pensate per rispondere ai più alti standard dell’hospitality, le porte d’ingresso camera Gold EI 60 sono state progettate in versione custom per l’Hotel Joy124. Non semplici dispositivi antincendio, ma veri elementi architettonici: superfici solide, proporzioni studiate, continuità con i volumi circostanti. Una sintesi tra comfort acustico, resistenza e qualità estetica.


Continuità cromatica, leggerezza visiva
Le porte Filomuro laccate RAL scelgono la via dell’essenzialità: spariscono nella parete, diventano superficie, materia, colore. Questo consente una visione pulita e contemporanea, ideale nelle camere d’albergo dove lo sguardo deve scorrere senza interruzioni.
Arredo su misura: dalla camera al bagno, un linguaggio unico
Garofoli firma l’intero sistema d’arredo delle camere, componendo un ambiente coerente, caldo e altamente funzionale. Ogni pezzo è progettato per dialogare con porte, boiserie e finiture:
- Letto e divano letto coordinati
- Armadiatura integrata
- Mobile bar e scrittoio
- Mobile TV su disegno
Nei bagni, lo stesso linguaggio estetico si traduce in:
- mobile lavabo dalle geometrie essenziali
- specchi retroilluminati
- accessori coordinati
L’obiettivo è costruire un’esperienza estetica continua, che non si interrompe varcando
le diverse soglie funzionali.
Aree comuni: architetture fluide per un’accoglienza contemporanea
La hall e la sala ristorante rappresentano il cuore dell’esperienza collettiva dell’Hotel Joy124.
Qui Garofoli interviene progettando:
- banco reception
- vetrate e pareti divisorie
- boiserie
- sedute e imbottiti
Le geometrie materiche, le trasparenze e il ritmo della luce compongono un ambiente fluido, accogliente e raffinato. Le aree comuni diventano così spazi narrativi, capaci di esprimere l’identità della struttura attraverso trasparenze, pieni, vuoti e superfici tattili.
Il progetto Joy124 è un intervento sartoriale, dove ogni porta, arredo, superficie e dettaglio luminoso concorre alla creazione di un’esperienza d’ospitalità che trascende la funzionalità.
È un esempio concreto di design italiano integrato, capace di dialogare con l’architettura e valorizzarla attraverso una visione coerente che unisce sicurezza, estetica e comfort.
Un progetto che racconta ciò che Garofoli rappresenta oggi: non solo prodotti, ma mondi di interior design capaci di dare forma a nuove idee di accoglienza.