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Pareti divisorie in legno
Separare con calore e continuità
Le pareti divisorie in legno Garofoli permettono di organizzare gli ambienti con un linguaggio più caldo e materico rispetto alle soluzioni vetrate. Elementi capaci di integrare rivestimento, contenimento e arredo all’interno della stessa composizione.
Grazie a BiSystem e Miria, il legno può diventare una vera struttura architettonica: una quinta, una parete attrezzata, una libreria bifacciale o un elemento contenitivo capace di definire funzioni diverse senza ricorrere necessariamente a una muratura tradizionale.


BiSystem: il legno come quinta architettonica
Con BiSystem, il legno può diventare parte di vere superfici divisorie, pensate per ridefinire lo spazio attraverso pannelli e finiture coordinate. La parete assume così una presenza più strutturata e può essere utilizzata per creare una separazione visiva netta tra ambienti differenti, mantenendo però continuità con il linguaggio dell’interior.
È una soluzione particolarmente interessante quando si vuole dare alla divisione un carattere materico, integrando la parete con porte, boiserie e altri elementi coordinati Garofoli.

Miria: dividere e contenere nello stesso sistema
Il sistema Miria interpreta la parete divisoria in modo più aperto e modulare. Mensole, fianchi, armadiature e moduli contenitivi possono essere combinati per creare librerie bifacciali, pareti attrezzate e strutture divisorie capaci di separare senza chiudere completamente.
La composizione può schermare, contenere ed esporre nello stesso tempo, trasformando il divisorio in una parte attiva dell’arredo e non in un semplice confine tra due stanze.

Pareti divisorie per living, ingresso e zona studio
Le pareti in legno trovano applicazione in molti contesti della casa. Possono separare l’ingresso dal living, definire una zona studio all’interno di uno spazio più ampio, schermare una cabina armadio oppure organizzare ambienti open space nei quali funzioni diverse devono convivere senza perdere coerenza.
La possibilità di lavorare con moduli pieni, vani aperti e contenitori permette di calibrare il grado di separazione in funzione delle esigenze del progetto.

Dividere senza rinunciare alla continuità
Uno dei vantaggi principali dei sistemi Garofoli è la possibilità di coordinare le pareti divisorie con il resto dell’interior. Essenze, colori e finiture possono essere riprese su porte, parquet, boiserie, armadiature e altri elementi, costruendo una continuità materica che attraversa tutto l’ambiente.
La parete non appare quindi come un elemento aggiunto, ma come parte dello stesso sistema progettuale.